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Il territorio del Comune di Vestenanova è
situato a nord-ovest della provincia di Verona a circa 46 Km dal
capoluogo, ai piedi dei Monti Lessini nella Valle del Torrente Alpone.
L'estensione del territorio è di Kmq 23,93 e comprende le
frazioni di Vestenavecchia, Castelvero e Bolca.

Il territorio comunale si presenta altimetricamente
vario, con il fondovalle a 290 m.s.m ed il rilievo più alto
(Monte Pergo) a 945 m.s.m e si estende nell'alto bacino del torrente
Alpone, torrente che nasce in località Scaronsi alle
pendici del Monte Pergo.
Il bacino di raccolta dell'Alpone appare sufficentemente
largo, solcato da numerosi torrentelli posti quasi a ventaglio;
il margine destro è scavato nei calcari cretacei del Pergo,
mentre nel restante percorso prevalgono le rocce di formazione
eruttiva.
Sotto Nogarotto, a quota 290 m.s.l.m, l'Alpone
viene rinvigorito dalle acque della Valle dei Molini che
traggono origine nel punto di cingiunzione fra i monti Pergo e Rindele
per scendere incassate nelle rocce dei calcari cretacei e del giurese
superiore, separando in maniera decisa la zona che gravita attorno
a Vestenavecchia da quella di Castelvero.
Sostanzialmente si può affermare che
il territorio viene così a essere suddiviso in tre parti
(ad Nord-est tutta l'area che va da Bolca a Vestenanova; al centro
Vestanavecchia; a Ovest Castelvero) da due torrenti che hanno scavato
la roccia durante i secoli con canali profondi, interrotti di tanto
in tanto da cascatelle che arricchiscono il paesaggio di una piacevole
nota di colore.
All'intorno della valle si trovano una
serie di monti, più o meno elevati, dal
Castellaro, Guarda, Sengie dei Sivieri a est del capoluogo comunale,
al Monte Giarole nella parte centrale, fino alle Corbare e i Motti
nella parte occidentale.
Limitate sono le zone pianeggianti, più simili a falsopiani,
adatte a un certo tipo di coltivazione agricole.
Complessivamente si tratta di una zona montagnosa, dalle linee dolci
con dossi a cupola e una vegetazione sicuramente vivace.
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