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Villa Emo |
Sono abbastanza rare le ville costruite piu' in alto dei 4-500 metri
sul livello del mare ma Villa Emo costituisce un'eccezione anche
per altri motivi.
Fu fatta costruire dagli Emo, una delle famiglie nobili piu' in
vista di Venezia, i quali, all'indomani della vendita della "Fattoria
Scaligera" nel 1414, acquistarono la "Jurisditione", ovvero l'amministrazione
della zona di Vestena. In tutte le mappe fino al 1800, "Ca' Emo"
e' indicata come nucleo abitato a se' stante.
LA FACCIATA
Questa villa, piu' che per le caratteristiche edilizie, andate in
buona parte perdute, e' importante come esempio di tipologia di
insediamento in zona alto-collinare.
La corte chiusa, con un solo accesso, la casa padronale disposta
a Sud e la balconata verso valle, gli annessi a formare due ali
che chiudono la corte, e' molto simile nell'impostazione alla villa
Balzi-Tanara di San Giovanni Ilarione.
La parte architettonica piu' notevole e' nel sottile corpo su cui
si apre il volto d'ingresso alla corte, che si prolunga verso Sud
con forme quasi di fortilizio.
Oggi, purtroppo, dell'antico fascino dell'edificio padronale rimane
ben poco. Qualcosa in piu' si puo' immaginare vedendo delle fotografie
degli anni '40 che mostrano la scale d'ingresso alla casa con balconcino
sostenuto da due colonnine e la porta ad arco. L'edificio che sembra
aver mantenuto di piu' le forme antiche e' quello piu' vicino alla
strada le cui finistre con bancale lavorato a cavetto sembrano tardo-seicentesche.
GLI ANNESSI
Realizzati in varie epoche, sono stati recentemente
manomessi e riutilizzati.
La pavimentazioen della corte, in lastre di pietra bianca, e' in
fase di risistemazione.
LO STATO DI CONSERVAZIONE
La villa e' in cattivo stato soprattutto per le sostanziali modifiche
alle strutture edilizie che non consentono quasi piu' di riconoscere
l'originaria impostazione. Per la storia di Vestena, la Corte Emo
costituisce senz'altro un fatto fondamentale ed ogni sforzo deve
essere fatto per la sua conservazione e ripristino.
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